::
Incontro Provinciale Fraterno
di Foggia -
6 gennaio 2005 -
Dio benedice i Suoi figli che si dedicano
ad ascoltare la Sua Parola.
Giovedì, 6 gennaio 2005 nella comunità di Via Tito
Serra, il Raduno Provinciale Fraterno è stato motivo di
benedizione per tutti. La partecipazione della provincia, è
stata numerosa, insieme ai fratelli di Piazza Scaramella, la nostra
comunità consorella di Foggia. Siamo grati a Dio per questa
bell'occasione che ci ha dato, d'essere insieme per vivere una
splendida giornata di comunione fraterna.
Dio ci ha allargato il cuore e aperto la mente attraverso lo studio
biblico portatoci dal fratello Renato Mottola, pastore delle comunità
di Matinella, Casal Velino scalo, Marina di Camerota e diaspora
nella provincia di Salerno, e membro del comitato di zona Campania.
Tema dell'Incontro:
"Dio ci ha dato
uno spirito
di forza, di amore e di correzione". (2° Tim. 1:7).
Il fratello, ha rilevato l'importanza di mostrare
"Coraggio,
forza e correzione": a) nella vita ordinaria,
b) nel confessare i propri errori,
c) nel camminare per fede,
d) nell'annunciare la Parola di Dio
Lo Spirito di Dio non è solamente benedizione e diletto,
ma è uno spirito di coraggio, uno spirito di amore e uno
spirito di autocontrollo. Se camminiamo per lo spirito, camminiamo
in modo meraviglioso, in modo armonioso in modo tale che la nostra
vita è tutta una musica; una mirabile armonia davanti a
Dio e davanti agli uomini. La nostra vita sarà come un
mosaico che risplende la gloria di Dio e rivela che chi ha messo
mano alla nostra vita è il Divino Architetto.
Il Fr. Renato Mottola ha concluso lo studio esortando tutti a
non pensare che il raggiungimento di grandi traguardi sia riservato
a pochi uomini speciali, ma Dio si è servito e si servirà
ancora di normali e coraggiosi uomini che con coraggio, carità
e correzione si sono lasciati e si lasceranno guidare ed usare
da LUI.
Al termine dello studio, dopo una breve pausa, il fratello ci
ha portato il messaggio della Parola di Dio, tratto da
"Giosuè
5:13-15".
Giosuè il gran condottiero che sostituì Mosè
e introdusse il popolo d'Israele nella terra promessa.
Tutti insieme abbiamo condiviso grandemente e con gioia la presenza
del Signore e l'unzione dello Spirito Santo. Numerosi hanno risposto
all'appello di una maggiore consacrazione al Servizio del Divin
Maestro. A Dio tutto il ringraziamento e la lode.