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INCONTRO PROVINCIALE FRATERNO
Ortanova, 6
GENNAIO 2007
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"Il mio desiderio mi ha resa simile ai carri d'Amminadab".
Cantico dei Cantici 6:10-12
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Ringraziamo Dio per la giornata di comunione fraterna
goduta con i credenti della provincia di Foggia e oltre, fra questi,
fedeli di Corato, Andria, Trani, Napoli, Triggiano, Mola di Bari
ecc.
Tra le chiese consorelle, abbiamo avuto un'adesione massiccia
di oltre trecento persone, con un solo desiderio di ritrovarci
insieme ed avere una comunione più stretta con le comunità
vicine. V'era un sola brama, quella di attingere
"a piene
mani" dalla Parola di Dio senza lasciarsi sfuggire nulla.
L'incontro si è tenuto nel salone dell'Hotel
Herdonia di Ortanova (Fg).
Nel culto del mattino e della sera, vari fratelli pastori si sono
alternati per presiedere, dirigere i canti e condurre la preghiera.
Il messaggio della Parola c'è stato impartito dal fr. Giovanni
De Fano pastore della comunità di Mola di Bari, ha predicato
in 2° Samuele 23:8-10, dando enfasi al prode guerriero Eleazar,
(Eleazar = Aiuto di Dio) che brandì la spada e lottò
fino all'estremo delle sue forze fisiche. La spada gli si attaccò
alla mano e sconfisse i filistei per la potenza di Dio. L'incoraggiamento
ci viene dato dallo Spirito Santo dandoci fede e perseveranza
alla Parola, per lottare contro il nemico delle anime nostre e
le avversità della vita. Dio ci ha chiamato a servirLo,
perseverare e vincere, con il Suo aiuto.
Dopo una breve pausa, il fr. Sebastiano Bozzon, pastore
delle comunità di San Severo, San Marco e San Giovanni,
ci ha portato lo studio biblico:
"Il mio desiderio mi
ha resa simile ai carri d'Amminadab". Cantico dei Cantici
6:10-12.
(Amminadab = popolo nobile).
La Sposa di questo poema, ispirato da Dio a Salomone, paragona
il proprio desiderio di piacere allo Sposo all'esercito di Giuda:
qualcosa di
potente, di
invincibile, di
inarrestabile!
Il progetto divino prevede che la Chiesa del Signore non sia un
popolo apatico e vegetativo ma, al contrario, un organismo spirituale
animato da santi desideri, potenti, invincibili, inarrestabili
come un agguerrito esercito in battaglia!
La sposa deve avere buoni desideri.
"Or dico:
camminate per lo Spirito e non adempirete i desideri della
carne. Perché la carne ha desideri contrari allo
Spirito". Gal. 5:16-17.
Dio, sensibile ai giusti desideri delle sue creature,
adempie il desiderio di quelli che lo temono, ode il loro grido e li salva;
poiché senza "desiderio" non può sbocciare
la nuova vita in Cristo Gesù. Senza desideri non ci può
essere vera comunione con Dio poiché l'Iddio della verità
e dell'amore non sopporta un rapporto ipocrita e formale. Per
avere una vita santa bisogna desiderarla. Gesù ha dichiarato
solennemente:
"Chi ha i miei comandamenti e li osserva,
esso è quel che mi ama".
Quando la sposa si abbandona, lo Sposo offre con generosità
i Suoi doni e non nega nulla all'amata del Suo cuore.
L'invito di Cristo è per tutti. Prov. 23:26.
"Figliuol
mio dammi il Tuo cuore [ed io ci metterò i giusti desideri]".
Al termine dello studio, il pranzo è stato consumato nello
stesso Hotel, così abbiamo avuto la possibilità
di incrementare ulteriormente la comunione fraterna con tutti
i fedeli convenuti.
Nel pomeriggio, dopo alcuni cantici di lode e adorazione, il fr.
Guerino Perugini pastore delle due comunità di Foggia,
ha presieduto il culto serale con cantici, preghiera e testimonianze.
Abbiamo ascoltato con gioia la Parola di Dio che è stata
predicata dal fr. S. Bozzon in Nehemia cap. 13, che, guidata dallo
Spirito Santo, è giunta propizia ai nostri cuori:
'Chi
desidera piacere al Signore deve evitare tutto ciò che
contamina la sua vita'. Ci aiuti il Signore a comprendere
l'importanza di vivere santi permettendo al Suo Spirito di tenerci
lontani dal male e dal mondo. Noi siamo il tempio di Dio così
dice la Sua Parola:
"Se uno guasta il tempio di Dio, Iddio
guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo,
e questo tempio siete voi". 1° Cor. 3:17. Dio ci
chiama a far parte della Sua famiglia, il Suo popolo è
puro e santo.
Infine, il fr. Perugini ha rinnovato
l'appuntamento per il prossimo raduno provinciale fraterno per
il
2 giugno 2007, se
Cristo non torna prima, avendo la certezza che:
"Colui
che ha iniziato in noi un'opera buona la condurrà a compimento
fino al giorno del Suo ritorno".
A Dio vada tutta la gloria che soltanto a Lui è dovuta!