Tutto l'evangelo Adi 8x1000 - 2015
Home | Forum | Newsletter | Audio mp3 | Scuola Domenicale | Eventi | Foto | Link
Inserisci il tuo indirizzo Iscrivimi Cancellami Leggi arretrati Leggi arretrati
L'angolo del Pastore
Nato di nuovo
Letture
Studi biblici
Meditazioni
Pensieri
Attualità
Pionieri
Bibbia online

Emittenti TV Cristiani Oggi

Il messaggio della settimana in mp3

Le frequenze di radio evangelo

La nostra comunità

Testimonianza PentecostaĆ²e

Chi siamo

Le nostre attività

Turno campeggio 2017


:: Gedeone — Lezione 10 - III Parte -
Gedeone vittorioso in Dio


“Allora le tre schiere dettero nelle trombe, spezzaron le brocche; con la sinistra presero le fiaccole,
e con la destra le trombe per sonare, e si misero a gridare: “La spada per l’Eterno e per Gedeone!”

(Giudici 7.20)

Testo di Lettura: Giudici 7:9-25

Il momento di liberare Israele dall’oppressione dei Madianiti è arrivato. Dio avrebbe reso Gedeone vittorioso usando un mini esercito e una strategia di guerra insolita ma infine molto efficace.
    I. Gedeone incoraggiato da Dio stesso Giudici 7:9-11
Per alcuni, può sembrare che Dio, nel ridurre l’esercito, radunato da Gedeone, a solo 300 persone, abbia voluto di proposito suscitare nuovamente timori e incertezze nel giudice che lui ha scelto. Invece, Dio senza che Gedeone lo chiede, dà una conferma incoraggiante e un anticipo dell’esito della battaglia. Il Signore con grande cura e affetto fortifica la fede di Gedeone e lo prepara manifestando la sua potenza attraverso la debolezza del Suo giudice 2 Corinzi 12:9-10.
Il sogno del pane d’orzo tondo (a quei tempi, l’orzo era un alimento usato dai poveri) che rotola nell’accampamento, evidenzia che Dio con pochi scelti avrebbe vinto i potenti e numerosi Madianiti.
Dio non ha “svuotato” Gedeone per lasciarlo “vuoto”, non ha ridotto il numero così che l’esercito venisse sopraffatto, non ha tolto molti numeri da Gedeone per farlo restare a mani vuote. In un certo senso, Gedeone è stato potato da Dio per renderlo molto più fruttuoso Giovanni 15:1-2.
    II. Gedeone impegnato nella battaglia Giudici 7:16-22
Finalmente è arrivato il momento della battaglia, Gedeone doveva combattere. Quale era la strategia e le armi da utilizzare? Rimanere fuori dall’accampamento dei Madianiti sulle alture delle colline, divisi in tre gruppi di cento uomini, così da circondare il nemico. Rompere le brocche tutti insieme così da far brillare la luce ch’era all’interno e poi suonare le trombe e gridare simultaneamente.
La torcia in questa storia corrisponde al testo di Matteo 5:14-16. Occorre che la volontà della nostra carne sia rotta e che il cuore venga arreso totalmente al Signore. In questo modo la luce del Signore può risplendere nelle tenebre che ci circondano. È necessario essere ripieni dello Spirito Santo per ardere in questa generazione. Immagina cosa sarebbe successo a Gedeone ed ai suoi uomini se dopo aver rotto le brocche, le lampade erano spente?
Per vincere il nemico dobbiamo restare fuori dal suo accampamento, bisogna vivere una vita santa separati dal peccato senza mischiarci nelle opere delle tenebre; la luce della vita di Gesù conquisterà il mondo e non i nostri compromessi con esso.
La tromba dipinge la necessità di proclamare la salvezza di Cristo Gesù, l’avvicinarsi al mondo solo fino ad una distanza necessaria per essere ascoltati, abbastanza vicini da vedere la nostra luce e sentire il nostro messaggio ma non per essere distrutti con loro.
Il metodo usato nella battaglia ci ricorda che la battaglia nel credente, come descritta nel Nuovo Testamento, è di natura spirituale e non carnale Efesini 6.12. Per vincere ricordiamoci che la Parola di Dio è sufficiente, essa è la nostra lampada e la nostra spada Salmo 119:105; Efesini 6:17.
Il grido di battaglia doveva essere: “La spada per il Signore e per Gedeone”! Notiamo come Gedeone fece attenzione a nominare prima il Signore. Nell’Antico testamento, “la spada del Signore” era un simbolo dell’autorità di Dio e della sicura vittoria sui Suoi nemici: Gedeone, dunque, mise la sua spada al servizio di quella del Signore.
    III. L’esercito di Gedeone moltiplicato Giudici 7:23-25
In seguito alla discesa di Gedeone nell’accampamento dei Madianiti, ormai in confusione, i quali si diedero alla fuga, qualcosa di meraviglioso è successo. L’esercito che Dio aveva precedentemente “potato” moltiplicò. Il popolo crebbe in fede, in coraggio ma anche in numero grazie al metodo di Dio.
Gedeone ha accettato la volontà di Dio e si è sottomesso alla guida del Signore, e Dio, al momento opportuno, e nel modo giusto lo rese grande agli occhi della nazione 1Pietro 5:6.

Come guida: Manuale di Studio per le Scuole Domenicali A.D.I.

Scarica Audio mp3
Formato pdf
Visualizza libro animato da sfogliare 11° Lezione >>>>




Chi siamo | Dove siamo | Mappa del sito | Diritti d'autore

© www.tuttolevangelo.com 2002 - 2017 - Tutti i diritti sono riservati. È vietata ogni riproduzione anche parziale.
WEBMASTER - Direttore direttore@tuttolevangelo.com
Powered by FareSviluppo.it