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:: Gedeone — Lezione 10
- II Parte - Il Criterio di Dio


Il SIGNORE disse a Gedeone: “La gente è ancora troppo numerosa:
falla scendere all’acqua dove io li sceglierò per te.”
(Giudici 7:4)

Testo di Lettura: Giudici 6:36-40; 7:1-7

Dio ha voluto scegliere un gruppo di uomini per liberare Israele dall’oppressione dei Madianiti. Iniziò chiamando Gedeone, il condottiero, e, nei versi letti, l’esercito. Ambedue gesti divini evidenziano che il criterio divino spesso e diverso dal criterio dell’uomo.
    I.    Gedeone sfiduciato della volontà di Dio Giudici 6:33-40
Ancora una volta possiamo notare che Gedeone è un uomo con una fede irresoluta, tentennante. Gedeone può essere paragonato al padre del figlio epilettico, il quale disse a Gesù: “si io credo ma sovvieni alla mia incredulità”. Certamente quando abbiamo un dubbio o un’incertezza legittima facciamo sempre bene chiedere al Signore maggiore luce e chiarezza su un argomento o di fronte a qualche scelta da prendere. Se però il chiedere un segno è voler procrastinare e provare Dio, perché c’è poca disponibilità da parte nostra ad ubbidire, allora il gesto di Gedeone è da considera un esempio da non imitare.
Troppo spesso il credente trascura i mezzi che Dio ha messo a nostra disposizione per bene capire ciò che Lui vuole da noi, e chiede cose “straordinarie” per confermare e guidare la propria fede. Prima di chiedere al Signore segni particolari, chiedi a te stesso: “Leggo la Bibbia, ho una vita di preghiera regolare, assisto a riunioni dove la Scrittura è insegnata e spiegata, mi espongo a discorsi edificativi con altri credenti, metto in pratica le cose che già conosco?” Le realtà appena menzionati sono fonte di luce che formano la nostra mente e illuminano i nostri cuori.
    II.   Gedeone svuotato per poter accettare la volontà di Dio Giudici 7:1-4
In seguito alle rassicurazioni volute da Gedeone da parte del Signore, Gedeone necessitava essere svuotato in sé stesso, di qualsiasi forma di certezza e di auto dipendenza. Doveva essere chiaro a tutti che Dio solo è il Signore del suo popolo, e il capo del Suo esercito. Dio non darà la Sua gloria a nessuno, neanche al Suo popolo. È fondamentale essere consapevoli che riceviamo tutto per grazia.
Il piano di Dio doveva prevalere su qualsiasi altro. L’uomo a volte corre il rischio di escludere Dio dalla programmazione delle cose della vita. Giacomo 4:13-17. Dio certamente non ci esclude dai suoi piani ma siamo noi che ci dobbiamo sottomettere a Lui.
C’è bisogno dunque di arrendimento, sottomissione e perseveranza. Gedeone doveva arrivare al punto in cui realizzasse tutto questo. Non è facile quando egli si vede ridurre un esercito che lui stesso ha raccolto. Il piano di Dio è sempre il migliore, anche se non sempre è il più facile o il più popolare. Egli ha a cuore sempre i nostri interessi. Romani 8:28, Geremia 29:11.
    III. Gedeone guidato nel realizzare la volontà di Dio Giudici 7:3,5
Il Signore ci rivela passo per passo ciò che dobbiamo fare per realizzare il suo programma e la sua strategia. Dio non disse semplicemente che l’esercito fosse troppo numeroso, ma aiutò e guidò Gedeone ad arrivare al numero da Lui voluto usando il Suo criterio.
Dio usa diversi modi per parlare ai Suoi figli:
  • La Sua Parola Romani 10:17
  • Il Suo Spirito Atti 13:2; 16:6-8
  • Altri credenti Atti 9:17-18
  • Le circostanze della vita Genesi 24:12-16
  • Dio guida sempre in modo molto chiaro i nostri passi.
    Il criterio che Dio ha scelto: innanzitutto volle che i soldati si mettessero sé stessi alla prova, basandosi su un principio già da tempo in vigore nelle campagne militari d’Israele Deut. 20:8. La paura è contagiosa. Un piccolo numero di soldati, paralizzati dalla paura, avrebbe potuto demoralizzare l’intero esercito.
    Rimasero diecimila soldati, sul cui coraggio non dovevano esserci dubbi. Il Signore tuttavia, volle sottoporli ad un altro test e poi, Lui li avrebbe scelto.
    Scegliere, descrive il processo di affinamento dei metalli. Questo processo comprende l’eliminazione delle impurità attraverso il fuoco, così da separare ogni cosa che può indebolire ed impoverire la qualità del metallo. Fatto questo, il metallo si lavora più facilmente.
    Alcuni suggeriscono che la seconda prova servì per evidenziare la prudenza di ognuno. Dio quindi scelse trecento uomini coraggiosi e prudenti. Per Dio è sempre meglio un piccolo esercito composto da persone impegnate, devote e consacrate che un numero grande con persone imprudenti, paurose e poco fidabili.
    Le battaglie del Signore possono essere combattute solo da persone di fede la cui fiducia è nel Signore, pronte ad affrontare, senza timore, qualsiasi pericolo.
    Gedeone non sapeva tutto questo, neanche sapeva capire chi fra il popolo aveva queste qualità, ma si lasciò guidare dal Signore e realizzò così la volontà di Dio.

    Come guida: Manuale di Studio per le Scuole Domenicali A.D.I.

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