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:: IL NOSTRO CORPO: TEMPIO DI DIO
(1 Corinzi 3:16-23; 6: 12-20) - Studio n. 7

Nell’Antico Testamento, il tempio era considerato il luogo nel quale dimorava la presenza di Dio. Nel Nuovo Testamento, dopo la morte e risurrezione di Gesù, la dimora di Dio è il cuore dei credenti che diventa, così, il Suo tempio. Il tempio di Dio è puro per la presenza costante dello Spirito Santo; occorre perciò che ogni credente si mantenga incontaminato.
Prima di parlare del corpo e del rispetto che dobbiamo avere per esso è fondamentale partire dalla vita che ci ha donato il Signore!
    1. Rispetto per la vita
Dobbiamo avere rispetto per la vita che il Signore ci ha donato e ci dona ogni giorno! Prima che i nostri genitori lo volessero, Dio ha voluto che tu ed io fossimo in vita!
Tra le Opere di Dio, oltre alla Creazione, per la quale tutte le cose sono venute all’esistenza dal nulla per mezzo della potenza della Sua Parola; alla Redenzione per la quale tutti gli uomini possono essere salvati basta che credano nel sacrificio espiatorio di Gesù Cristo; c’è la Provvidenza per la quale tutte le cose sono governate dal Signore! Dio ha creato tutte le cose, ma non le ha abbandonate a se stesse (Ebrei 1:3)! Egli le sostiene con la parola della sua potenza.
Nell’opera della Provvidenza troviamo “il concorso” cioè la volontà di Dio concorre con quella umana per ottenere risultati benefici! Questo aspetto lo si può verificare ad esempio nel concepimento (Salmo 139:13)!
I genitori possono desiderare la nascita di un figlio, ma se Dio non vuole, il figlio non nasce! Se io e te siamo in vita è perché Dio lo ha voluto e perché ha un piano per noi! Atti 17:25; Genesi 2:7; Giobbe 12:10
La vita è un dono di Dio e come tale dobbiamo essere riconoscenti a Lui per il dono che ci ha fatto! Spesso però si sente che persone si suicidano perché insoddisfatte della vita, perché non contenti! Il Signore Gesù ha insegnato quanto sia importante il valore della vita umana: Luca 12:6, 7. I capelli del nostro capo sono contati! Ed un solo capello non cade se Dio non lo permette! (1 Samuele 2:6; Deuteronomio 32:39; 2Re 5:7)
L’uomo è stato creato ad immagine di Dio! Ogni essere umano ha la possibilità ed il privilegio di entrare in rapporto con Dio, mediante Gesù Cristo, mentre nessuna altra creatura può farlo!
Decidere noi se una persona può vivere o morire ad esempio attraverso l’eutanasia per casi di malati terminali non è assolutamente biblico!
    2. Rispetto per “la nuova vita” (per la vocazione e la chiamata che il Signore ci ha rivolto): 2 Timoteo 1:9; Efesini 4:1.
Il comportamento è correlato alla posizione che uno occupa! Che posizione occupiamo da quando il Signore ci ha salvati? Siamo principi, figli di Re! Alcune cose un credente non dice, non fa, perché il “sangue che scorre nelle vene è diverso”! Il principe agisce e si comporta da protocollo! La dignità di comportamento è in base alla chiamata che il Signore ci ha rivolto! Un credente nato di nuovo ha rispetto per la vita che ha ricevuto, perché qualcuno l’ha acquistata per lui! E l’ha acquistata non con oro o con argento, ma con il Suo prezioso sangue! Bisogna avere rispetto per la propria vita spirituale ed è necessario nutrirla con il nutrimento sano! Maltrattare la propria vita spirituale è possibile se si cammina dietro a dottrine errate, mode religiose, novità; un modo invece, per rispettare la vita spirituale è nutrirla con il cibo sano! Oltre all’igiene è necessaria la nutrizione… 1 Timoteo 4:6.
Ci deve essere un modo equilibrato di trattare se stessi: alcuni sono estremamente severi ed altri particolarmente accondiscendenti! Dobbiamo stare tranquilli perché: Romani 5:1.
    3. Rispetto per il nostro corpo
Il nostro corpo da quando siamo salvati è diventato il tempio dello Spirito Santo e va rispettato, non maltrattato!
a. Rispettare il nostro corpo con una sana alimentazione!
Ci sono a volte abitudini alimentari sfrenate, il credente è equilibrato anche in queste cose! Ci sono dei disordini alimentari come l’anoressia, bulimia che possono causare seri problemi alla persona. Il credente è temperato in ogni cosa (1 Corinzi 9:25; Galati 5:22).
b. Rispettare il corpo senza mutarlo esteriormente e quindi maltrattarlo: Levitico 19:28; 21:5; Deuteronomio 14:1, 2; Geremia 16:6; 1Tessalonicesi 5:23.
Perché questi divieti? I tatuaggi, i piercing, le incisioni, spesso erano dei riti propiziatori per i morti! Era anche un’offerta scaramantica verso la divinità che governavano la morte e la tomba; a volte indicava l’appartenenza e il ruolo di una specifica tribù! Uno solo è il Signore dei morti e dei viventi! Dobbiamo essere dignitosi anche nella pulizia del nostro corpo…
c. Rispettare il corpo “portandolo” in luoghi dove lo Spirito Santo si trovi a Suo agio!
d. Rispettare il corpo con il riposo!
Bisogna riposarsi quando il nostro corpo lo richiede, anche è rispetto verso il tempio dello Spirito Santo!
Se sta bene fisicamente, se si rispetta il corpo, si potrà ancora servire il Signore con tutte le proprie forze!
e. Essere felici del corpo che Dio ci ha dato!
C’è chi dice: “a me non piace questo corpo, è brutto”! Questo è il corpo che ti ha dato il Signore e in quel corpo Dio vuole abitare! Nessuno di noi può essere un altro. Donandoci la vita il Signore ci ha dato un certo carattere e non accettandoci, rifiutiamo ciò che Dio ha permesso che siamo. C’è qualcosa più importante dell’aspetto fisico ed è la dolcezza del nostro carattere, la capacità di esprimere i nostri sentimenti, la purezza di una fede cristiana salda ed incontaminata…
Dio ci ama per quello che siamo e per come siamo, Egli ci dice: “… tu sei prezioso agli occhi miei, perché sei pregiato e io ti amo…” (Isaia 41:4). Egli vuole perfezionarci con la Sua Parola e renderci sempre più simili al Suo Figliuolo Gesù!
f. Rispettare il tempio dello Spirito Santo con un “arredamento” idoneo a chi ci abita! Il luogo dove Dio abita deve essere “arredato” di ciò che onora la Sua presenza. La mente e i pensieri del credente devono onorare il Signore che abita in lui! Filippesi 4:8.
Eliminiamo dal tempio tutto ciò che non onora il Padrone di casa e riempiamo la nostra vita di tutto ciò che onora Dio!

Come guida: Manuale di Studio per le Scuole Domenicali A.D.I.

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