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:: La Fede – I° Parte
“La Persona di Gesù”

Testo: 1 Giovanni 5:1-4

In Ebrei 11:1 troviamo una straordinaria definizione di cos’è la fede. Affronteremo questa definizione, e ciò che è esposto  nel capitolo 11 degli Ebrei nei prossimi studi sulla fede. Iniziamo invece, ricordandoci che, la fede cristiana è collegata ad una persona. Non basta avere fede in qualcosa, è indispensabile avere la “giusta fede”, basata sulla Bibbia e rivolta verso Dio e il Suo Figlio Cristo Gesù.
Già ai tempi di Giovanni si erano introdotti nella chiesa dei falsi concetti e delle pericolose eresie che cercavano di distruggere il contenuto dell’Evangelo.
La verità era a rischio in quanto la si voleva mescolare con false ed errate concezioni pagane e filosofiche. Dunque, nelle sue epistole Giovanni presenta con chiarezza le basi della fede cristiana di fronte all’attacco insidioso dell’eresia “gnostica”.
Il termine “gnostico” deriva dal greco e si riferisce alla parola “conoscenza”. Gli gnostici accedevano solo a quello che si poteva dimostrare con la conoscenza umana, perciò rifiutavano di credere che Gesù fosse realmente Figlio di Dio.
Al tempo di Giovanni, alcuni insegnavano che Gesù uomo fosse stato una creatura fisica, mentre Cristo era un essere puramente spirituale : “i due” quindi non potevano mai essere la stessa persona.
Questi gruppi non riuscendo a conciliare le loro cognizioni umane con la sapienza di Dio, concludevano che Gesù non poteva essere al tempo stesso vero Dio e vero uomo.
Inoltre affermavano che Gesù era un uomo come tutti gli altri, figlio naturale di Maria e di Giuseppe, sul Quale, al momento del battesimo, era sceso il Cristo divino, per poi abbandonarlo al momento della crocifissione; alla luce di questi gravi errori dottrinali Giovanni esorto a non credere ad ogni spirito 1 Giovanni 4:1-3. Nel testo iniziale da noi letto troviamo tre elementi essenziali per avere una fede efficace che vincerà il mondo. In altre parole possiamo confrontare la fede che abbiamo con un triplice esame per valutare se ciò che abbiamo sia una fede efficace o meno.

L’esame consiste in:

    un aspetto dottrinale - crediamo in ciò che la Scrittura insegna, e che la storia ci ricorda, del Signore Gesù Cristo
    un aspetto sociale - amiamo coloro che sono stati rigenerati da Dio, c’è amore nei nostri cuori per i nostri fratelli, questa comunione fraterna è evidente.
    un aspetto morale - in altre parole ubbidiamo ai comandamenti di Dio, seguiamo i suoi principi.

    L’aspetto dottrinale
I veri cristiani credono che Gesù Cristo è nato da Dio e che è il Figlio Suo. Si identificano pienamente nella testimonianza della Sua vita e dell’opera Sua.
Credere in Gesù significa affermare la Sua assoluta divinità 1 Giovanni 1:1-3.
Vuole dire anche senza ombra di dubbio credere nella potenza della sua morte vicaria che è sufficiente a perdonare i nostri peccati 1 Giovanni 1:7.
Quindi crediamo che Gesù ha adempiuto una missione divina, manifestando così l’amore di Dio verso noi, ch’è nato ed è stato crocifisso,che è l’Unto di Dio, il Messia d’Israele, il Salvatore del mondo 1 Giovanni 4:9-10.
Crediamo perché accettiamo tutto ciò che l’Antico e il Nuovo Testamento hanno detto di Lui, e tutto ciò che Gesù disse di sé stesso: “Egli è uno con il Padre” e richiede che ogni credente sia totalmente arreso alla Sua persona.
Aggiungiamo anche, che il credente è nato da Dio, cioè è nato di nuovo. La vita di Dio è in te? Un vero cristiano è una nuova creatura, in esso è avvenuta una trasformazione interiore.
La fede in Dio non consiste in una passeggera esperienza emotiva, né ancor meno in una convinzione astratta o puramente intellettuale. Si tratta di ricevere una persona che cambia la nostra esistenza Giovanni 1:11-13.
Per ricevere la persona di Gesù bisogna conoscerLo e ciò è possibile soltanto sentendo parlare di Lui nella Sua Parola Romani 10:17.
Gli gnostici ritenevano che la vita eterna si ottenesse per mezzo di “una conoscenza segreta”, invece si ottiene credendo al messaggio dell’Evangelo di Gesù Cristo 1 Corinzi 1:17-25; 2:1-5

    L’aspetto sociale
Un vero credente ama il Padre e anche la sua famiglia 1 Giovanni 5:1-2. Fede senza amore non è efficace 1 Giovanni 3:13-16. Una fede che non conduce all’amore è senza significato e un amore che non è basato sulla fede è privo di vera potenza.

    L’aspetto morale
Un vero cristiano non solo crede che Gesù è l’Unigenito Figlio di Dio, non è solo nato di nuovo, un credente autentico non solo ama il Padre e quelli della sua Famiglia, ma 1 Giovanni 5:3 ci dice che ubbidisce ai comandamenti del Signore. Giovanni sta evidenziando che quando amiamo Dio ci viene facile ubbidirLo, il nostro diletto è quello di fare la Sua volontà Salmo 40:8.
Quando la nostra ubbidienza è fiacca è perché il nostro amore per Lui si è raffreddato Giovanni 14:15. Dove c’è amore certe cose non sono un peso cfr. Genesi 29:20.

Fede, amore e santità sono connesse fra di loro, solo una tale fede sarà efficace per vincere il mondo.

Come guida: Manuale di Studio per le Scuole Domenicali A.D.I.

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