:: LA PAROLA DI DIO – II parte
Testo:
I° Corinzi 2:7-10
Vogliamo ora definire i concetti di rivelazione e illuminazione.
Rivelazione: è la manifestazione di Dio attraverso la Sua Parola, che rende noto all’uomo il Suo pensiero; è il sollevare il velo sulle verità di sé; è l’azione di Dio che, alla luce della persona e dell’opera di Cristo, si mostra perfettamente mediante l’Evangelo. Dato che non può essere aggiunto altro alla Bibbia, la rivelazione di Dio è ormai completa.
Illuminazione: che interessa i nostri giorni: è la luce dello Spirito Santo alla nostra mente, per cui Egli ci dona una sempre più chiara comprensione delle realtà spirituali già rivelate nelle Sacre Scritture
Giovanni 16:13. In altre parole, è il passaggio o il trasmettere la verità divina, dalla Parola scritta al cuore dell’uomo.
A) La necessità di illuminazione, i motivi per essa
1. È necessaria a motivo della cecità spirituale dell’uomo
naturale I° Corinzi 2:14; Matteo 16:16,17.
2. È necessaria perché esiste una cecità spirituale prodotta
da satana 2° Corinzi 4:3-4.
B) I risultati prodotti dall’illuminazione
1. I peccatori vengono salvati Salmo 146:8; 119:130.
2. I credenti sono incoraggiati I° Pietro 2:2. |
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C) Implicazioni che concernono l’illuminazione
1. Lo Spirito Santo esige una certa quantità di sincerità prima che illumina il cuore dell’uomo; se è vero che non basta essere sinceri per essere salvati è altresì vero che non è possibile per una persona che non è sincera essere salvata
Ebrei 11:6; Giovanni 4:24. In altre parole nessun credente dovrebbe considerare l’illuminazione come una cosa automatica, in quanto Dio non ha mai promesso di fare conoscere delle verità bibliche profonde e preziose a chi non è disponibile ad investigare le Scritture.
Matteo 4:4; Atti 17:11; 2° Timoteo 2:15.
2. Lo Spirito Santo a volte usa l’ausilio di un altro credente affinché si illumini il cuore di un individuo
Atti 8:30,31,35; Atti 17:2; Atti 18:26,28.
Le prove dell’ispirazione delle Scritture.
Conferma interiore: Ciò che la Bibbia afferma di essere; ci conferma che è la Parola di Dio
Esodo 24:12; Giosuè 1:1; Isaia 34:16; Salmo 78:1. Per oltre 2600 volte troviamo ripetute frasi simili a questa:
"Cosi dice il Signore
".
Conferma di Cristo: Matteo 5:18; Luca 18:31-33; 24:27,44.
Conferma degli apostoli: Romani 3:2; II° Tim. 3:16; I° Tessalonicesi 2:13.
Conferma dell’armonia biblica: La Bibbia è stata scritta da circa 40 scrittori diversi, in luoghi diversi, in un periodo di tempo di circa 1600 anni, da Mosè a Giovanni, e anche in lingue diverse, eppure essa dimostra la Sua unità e la Sua armonia come se fosse stata scritta da un Solo autore.
Conferma dell’esperienza: Cioè, quello che la Bibbia, tramite il suo messaggio, ha potuto realizzare nella vita degli uomini
Giovanni 9:25.
Conferma profetica: Le profezie adempiute dimostrano l’autenticità e l’origine soprannaturale della Bibbia.
Ecco alcuni esempi:
Avvenimento: Nascita di Gesù; Venduto per 30 sicli; Mani e piedi forati.
Profezia: Michea 5:1 (710 a.C.);
Zaccaria 11:12 (487 a.C.);
Salmo 22:16 (1050 a.C.).
Adempimento: Matteo 2:1; Matteo 26:15; Giovanni 20:27.
Cosa è stato detto della Bibbia da parte di personaggi illustri della storia.
Alcuni presidenti degli U.S.A.
George Washington (1°):
È impossibile governare il mondo adeguatamente senza la Bibbia.
Thomas Jefferson (3°):
La Bibbia fa delle persone le migliori del mondo.
Abraham Lincoln (16°):
Se non fosse per questo libro non potremmo distinguere il male dal bene. Credo che questo sia il dono migliore che Dio abbia fatto agli uomini.
Theodore Roosevelt (26°):
Nessun uomo istruito può fare a meno di conoscere la Bibbia.
Herbert Hoover (31°):
L’insieme delle ispirazioni della nostra civiltà scaturiscono dagli insegnamenti di Cristo
leggere la Bibbia
è una necessità per la vita americana.
Altri illustri uomini
Winston Churchill:
Noi ci appoggiamo sulla certezza della roccia impenetrabile della Sacra Scrittura.
Douglas MacArthur:
Mi creda, caro signore, non passa mai una notte, anche se sono stanco, che io non leggo la Parola di Dio prima di mettermi a letto.
Sir Isaac Newton:
Consideriamo le Scritture di Dio l’essere la filosofia più sublime; trovo in esse più segni certi di autenticità che in qualsiasi altra storia profana.
H.G. Wells (storico):
La Bibbia è stata il libro che ha potuto tenere insieme il tessuto sociale della civiltà occidentale. La civiltà di cui facciamo parte non poteva esistere e non può essere sostenuta senza di essa.
Charles Dickens:
È il migliore libro che c'è mai stato e mai ci sarà nel mondo.
Martin Lutero:
Non potrebbe essere diversamente, le Scritture sono divine, in esse Dio parla, e sono la Sua Parola. Ascoltare o leggere le Scritture non è altro che sentire Dio stesso.
Come guida:
Manuale di Studio per le Scuole Domenicali A.D.I.