Cuori gioiosi -
Efesini 5:19.
La gioia del Signore è la nostra forza. Abbiamo affermato precedentemente che lo Spirito Santo dà forza al credente, e come conseguenza anche gioia. Paolo menziona una manifestazione specifica di gioia; gli impulsi dello Spirito Santo che spinge il credente verso il canto al Signore. Questa è un’espressione salutare e indispensabile nella vita del credente e della chiesa. La pienezza dello Spirito Santo mantiene il credente allegro mentre salmeggia col cuore al Signore.
Il libro più voluminoso dell’intera Bibbia è quello dei salmi che è in realtà un meraviglioso innario. Un insieme di lodi che venivano accompagnate da musica sacra e cori utilizzati per comunicare con Dio e per edificare la propria vita di fronte ad ogni tipo di circostanza. Quant’è importante accogliere i numerosi inviti di questo libro:
"Cantate al Signore". Memorabile è l’ultimo, il Salmo 150, Dio ci aiuti a metterlo in pratica. Ci sia pienezza di canto e di lode nei nostri cuori.
Paolo e Sila cantando hanno potuto ottenere vittoria mentre erano in prigione. Prima che Gesù affrontasse la croce, Egli con i discepoli elevò un inno come preparazione di fronte alle sofferenze.
Gioia spirituale manifestata col canto che esce dal cuore edificherà la chiesa e allo stesso tempo glorificherà Dio.
Cuori riconoscenti -
Efesini 5:20.
Un cuore riconoscente è una caratteristica del credente ripieno dello Spirito santo. Continui lamenti e il mormorio non si addicono alla pienezza dello Spirito Santo. La gratitudine è invece quel sentimento che esprime il riconoscimento per le benedizioni ricevute. La gratitudine sa apprezzare, è l'espressione più chiara del riguardo che abbiamo di Dio Padre, per il fatto che noi dipendiamo totalmente da Lui, in quanto tutto ciò che possediamo è frutto del suo amore
I Corinzi 4:7.
Un cuore grato per
"tutte le cose", sia quelle sicuramente buone, sia per quelle che non ci sembrano positive
Giobbe 2:10. La pienezza dello Spirito Santo ci rende soddisfatti e contenti nello stato in cui ci troviamo. Il cuore, pieno dello Spirito, rende continuamente grazie
Filippesi 4:4-6,11.
Cuori sottomessi -
Efesini 5:21 a 6:9.
La pienezza dello Spirito Santo aiuta il credente a riconoscere il proprio ruolo nella comunità e a rivestirsi d’umiltà. La sottomissione che deriva da un senso di rispetto per i fratelli e dal riconoscimento dei diritti altrui, sarà reciproca.