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di Angelo Gargano
Ogniqualvolta si parla o si scrive del modello ideale di chiesa, il pensiero corre veloce al libro degli Atti. E giusto che sia così. La chiesa delle origini rappresenta per ogni comunità, piccola o grande che sia, il punto di riferimento e l’esempio fondamentale di una vita comunitaria nell’evidenza della Grazia e nella pienezza dello Spirito Santo.
Non dobbiamo dimenticare, però, che problemi di carattere dottrinale ed organizzativo hanno interessato anche La vita di quei primi credenti. Pur tuttavia, i problemi dottrinali sono stati risolti con il: “… è parso bene allo Spirito Santo e a noi … “ (Atti 15:28); quelli organizzativi con il: “… cercate di trovare fra di voi … “ (Atti 6:3).
In queste pagine sono esposti principi sani e semplici, che caratterizzano la vita di una comunità locale e la rendono parte integrante della chiesa di Cristo. Il valore e la qualità di una comunità sono determinati dal possesso prima, e dall’esercizio poi, della Parola di Dio. Il dono della salvezza e dello Spirito Santo, i miracoli di guarigione divina e le quotidiane esperienze di vita cristiana costituiscono un patrimonio spirituale non statico, ma dinami- |