:: CONDONI
Un condono serve a cancellare passate irregolarità e a sancire un nuovo corso, tuttavia ogni condono
è parziale ed incompleto salvo il «Condono» con la C maiuscola, quello che segue il
pentimento del peccatore e si realizza nel suo perdono per la grazia di Dio.
È tempo di condoni: condono immobiliare, condono per errori formali, condono fiscale ecc
Con queste sanatorie lo Stato abbuona una certa somma a quelle persone che hanno commesso degli errori.
Che significa la parola condono?
Il primo impatto lascia intendere qualcosa che somigli ad un vantaggio o comunque una facilitazione. Nel linguaggio forense condono vuol dire liberare qualcuno dall'obbligo di scontare una pena o parte di essa. In campo fiscale da più la sensazione di un patteggiamento prima che la pena sia irrogata. Sicché dal 1972 in poi si sono succeduti una serie di condoni per incoraggiare i contribuenti riluttuosi a pagare un quid e il fisco a chiudere un occhio. Un congegno insomma di reciproco interesse. Solo alcune categorie di persone possono fruire del condono, si possono condonare solo alcuni anni ed altri no.
Nel linguaggio biblico la parola condono viene tradotta con
«GRAZIA». Noi eravamo in debito con il nostro Signore, un debito che non eravamo in grado di pagare, allora lddio ha sancito un vero e grande condono mandando Gesù a dare la sua vita sulla croce affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia la vita eterna.
Non limitato ad alcune categorie di persone, ma aperto a tutti, senza distinzione di razza, di ceto sociale, di età. Non per cancellare solo alcuni errori formali o sostanziali ma tutti. Non quelli commessi in determinati anni ma dal primo all'ultimo.
Tutto questo ci dice che Dio è
amore, la sua natura è amore ed Egli ci ama di un amore perfetto e completo.
Pertanto, questo deve riempirci di gioia perché tramite questo amore abbiamo la vita e vita in esuberanza.
Giuseppe Nicosia
da:
«Cristiani Oggi»