Tutto l'evangelo Adi 8x1000 - 2015
Home | Forum | Newsletter | Audio mp3 | Scuola Domenicale | Eventi | Foto | Link
Inserisci il tuo indirizzo Iscrivimi Cancellami Leggi arretrati Leggi arretrati
L'angolo del Pastore
Nato di nuovo
Letture
Studi biblici
Meditazioni
Pensieri
Attualità
Pionieri
Bibbia online

Emittenti TV Cristiani Oggi

Il messaggio della settimana in mp3

Le frequenze di radio evangelo

La nostra comunità

Testimonianza Pentecostaòe

Chi siamo

Le nostre attività

Turno campeggio 2017


:: Giustificazione per fede


Perché se mentre eravamo nemici siamo stati riconciliati con Dio, mediante la morte del
suo Figliuolo, tanto più ora, essendo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita.
Romani 5:10.

      Io non sono stato salvato per la mia fede, ma per la fede constato di essere salvato; non mi salva il pentimento, ma il pentimento certifica che io sono consapevole di ciò che Dio ha fatto per me in Cristo Gesù. Il pericolo che si corre è di porre l’accento sull’effetto invece che sulla causa e di dire: “Per la mia ubbidienza, per la mia consacrazione mi sono posto nella giusta posizione davanti a Dio”. No! Io sono posto in una giusta posizione davanti a Dio perché prima che ciò avvenisse Cristo è morto. Quando mi rivolgo a Dio e per fede accetto quello che Egli mi rivela di dover accettare, il fatto prodigioso dell’espiazione di Gesù Cristo irrompe in me e mi pone nella giusta relazione con Dio e, per il miracolo soprannaturale della grazia di Dio, io sono giustificato; non lo sono perché mi dispiaccio dei miei peccati, non perché sono pentito, ma per l’opera che Gesù ha compiuta. Lo Spirito di Dio me lo rivela inondandomi di una luce dirompente, e quindi io so, senza saperne il come, che sono salvato.
      La salvezza di Dio non si basa sulla logica umana, ma sulla morte di Gesù, che ha dato Se stesso in sacrificio. Possiamo nascere di nuovo grazie all’espiazione del Signore Gesù. Uomini e donne peccatori possono essere mutati in creature nuove, non per il loro pentimento o per la loro fede, ma per l’opera meravigliosa che Dio ha compiuto in Cristo Gesù e che ha preceduto ogni altra esperienza. Chi ci dà la certezza incrollabile della giustificazione e della santificazione è Dio stesso. Non siamo noi a doverle elaborare; esse sono opera dell’espiazione. Col miracolo di Dio, quello che è soprannaturale si fa naturale, e l’opera già fatta da Gesù Cristo si traduce in elementi concreti. “Tutto è compiuto.”

da: L'impegno per l'Altissimo pag 314





Chi siamo | Dove siamo | Mappa del sito | Diritti d'autore

© www.tuttolevangelo.com 2002 - 2017 - Tutti i diritti sono riservati. È vietata ogni riproduzione anche parziale.
WEBMASTER - Direttore direttore@tuttolevangelo.com
Powered by FareSviluppo.it