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:: Il Prezzo Del Discepolato

C'è una cosa che bisogna conoscere su Cristo: è importante conoscere Lui. Uno non può essere suo discepolo se non conosce Cristo. È una cosa importantissima. Per essere suoi discepoli, occorre conformarsi alle condizioni che Lui ha posto; tali condizioni sono chiaramente presentate nella Scrittura.
La prima condizione è di arrendersi completamente. In Luca 14:26, è scritto: "Se uno viene a me e non odia suo padre, e sua madre, e la moglie e i fratelli e le sorelle, e finanche la sua propria vita, non può essere mio discepolo". Questa affermazione è molto chiara e definita. Occorre mettere Lui al primo posto, prima d'ogni cosa. In questo senso è usato il verbo "odiare". Questa e la prima condizione che bisogna soddisfare.
In altre parole, bisogna fare in modo che le altre cose siano amate meno di Lui. Egli non ama posizioni secondarie e spesso marginali.

Dobbiamo capire che arrendersi a Cristo significa abbandonarsi completamente nelle sue mani. Significa riconoscerlo come il Signore assoluto. Significa dargli il primato assoluto in tutte le cose.
In secondo luogo. Dobbiamo notare ciò che Egli chiede a noi. Questo lo troviamo nel verso Luca 14:27 : "e chi non porta la sua croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo". É importante quindi andare dietro a Lui. Però, tra l'andare a Lui e il seguire Lui, c'è di mezzo una croce.
Questo non significa fare dei piccoli sacrifici nella nostra vita, ma significa abbracciare la croce di Cristo. Significa servirlo in maniera piena e decisa. Soltanto in questo modo si ha la potenza per vivere una vita cristiana.
Per Cristo, la croce significa condanna degli altri poteri. Infatti, la croce era d'usanza romana. Non c'era niente di più spregevole per un ebreo del morire in croce. Era una cosa veramente vergognosa. Cristo morì volontariamente sulla croce. Per questo è importante abbracciare questa croce, perché mediante il sacrificio di Cristo tutti noi abbiamo potuto ottenere la vittoria.

"Colui che non ha conosciuto peccato, Egli l'ha fatto essere peccato per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui" (2 Corinzi 5:21). "Egli, che ha portato i nostri peccati nel suo corpo sul legno, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le cui lividure siamo stati sanati" (1 Pietro 2:24). "Non di meno, erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato" (Isaia 53:4).
Abbracciando la sua croce, l'uomo non fa altro che rigettare tutto ciò che è malefico ed erroneo. Abbracciare la croce di Cristo significa accettare il suo sacrificio e servirlo. Molte persone si avvicinano a Cristo e poi si fermano.
Questo è tragico. Per realizzare tutti i benefici del discepolato bisogna abbracciare la croce di Cristo e bisogna seguirlo.

da: L'ARALDO DELLA SUA VENUTA





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