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:: Quando gridare a Dio
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"Furono soccorsi combattendo contro di loro, e gli Agareni e tutti quelli che erano con
essi furono dati loro nelle mani, perché durante il combattimento essi gridarono a Dio, che li esaudì, perché avevano confidato in Lui. " (1Cronache 5:20 |
La battaglia che si apprestava a combattere parte del popolo d'Israele, era una battaglia che Dio stesso aveva comandato per il possesso di un territorio occupato da un popolo straniero. I versi che precedono il nostro testo, ci descrivono il popolo di Dio come un grande popolo, non solo per il fatto che fosse numeroso ma per la qualità dei suoi soldati, tutti uomini coraggiosi, capaci di combattere, addestrati alla guerra. È bello considerare che tutte le volte che il popolo di Dio aveva chiesto il Suo divino intervento, Dio agiva sempre in modo insolito, lontano da qualunque strategia militare. Spesso il popolo non aveva nemmeno dovuto combattere e questo per ricordare che:
"essi non conquistarono il paese con la spada, né fu il loro braccio a salvarli, ma la Tua destra, il Tuo braccio, la luce del Tuo volto, perché li gradivi" (Salmo 44:3).
La vittoria del popolo di Dio arrivò perché:
° non confidarono nelle loro capacità;
° si umiliarono davanti a Dio;
° riconobbero la Sua potenza. |
Ed Egli li soccorse perché confidarono nell'Unico che poteva decidere le sorti della battaglia.
"Non per potenza, né per forza, ma per lo Spirito mio, dice il Signore degli eserciti" (Zaccaria 4:6). Giormac
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