|
Fondatore dell' "Esercito della Salvezza", William Bramwell Booth, figlio di un costruttore, nacque a Nottingham (GB). Si convertì a Cristo all'età di quindici anni, grazie alla testimonianza di un ministro Metodista. Subito manifestò un profondo interesse verso i diseredati e gli emarginati della sua città.
Si distinse per la sua appassionata oratoria e per la compassione manifestata verso i più poveri. Predicando l'Evangelo per le strade di Nottingham vide centinaia e centinaia di convertiti a Cristo in uno dei momenti più bui dell'Inghilterra di allora: non aveva ancora vent'anni. Nel 1849, rispondendo alla chiamata del Signore, si trasferì a Londra dove, dal 1850 al 1861, svolse il suo ministerio nella chiesa Metodista. Nel 1865 William e sua moglie Catherine fondarono una missione evangelistica nella zona est di Londra, la "East London Christian Revival Society". |
La chiesa d'Inghilterra manifestò una chiara ed ostile opposizione definendo W. Booth "l'Anticristo" ed imprigionando membri della missione con l'accusa di organizzare riunioni all'aperto.
Su queste basi prese le mosse che sarebbe diventato "l'Esercito della Salvezza", con le uniformi, organizza- |