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“… ma un uomo fedele chi lo troverà?” (Proverbi 20:6 b)

Le persone vantano la propria bontà (Proverbi 20:6 a), qui bontà, come in altri passi (Proverbi 3:3, 4) è la traduzione del termine hesed, cioè “lealtà al patto” o “alla promessa fatta”. Questa qualità (la bontà) unitamente alla fedeltà (Proverbi 16:6; 20:28) dovrebbe adornare la vita del credente ed essere incisa nel proprio cuore! Il Signore un giorno premierà la fedeltà (Matteo 25:21, 23).
Il credente è fedele (Efesini 1:1; Colossesi 1:2; Apocalisse 17:14)!
Fedeltà: è la qualità di chi è degno di fiducia, di chi è affidabile, di chi è leale.
Fedele: chi è costante nel mantenere patti, promesse, chi conserva sentimenti, affetti, chi non tradisce mai colui che ha riposto la fiducia in lui (il contrario è tradimento).
Il fedele è una persona leale, che non inganna, che non agisce con frode. È una persona che odia il tradimento, il raggiro, l’inganno, odia la finzione, non finge ma è, non appare ma è!
Nella società in cui viviamo vige l’infedeltà; il credente deve seguire l’esempio perfetto di Gesù, Colui che è stato fedele fino alla morte! Ha portato a termine la missione affidatagli, non l’ha lasciata a metà!
Il nostro Dio è fedele! La fedeltà è una qualità di Dio e come figli di Dio, dobbiamo somigliare a Lui (Deuteronomio 7:9; 32:4; Numeri 23:19; 1Corinzi 1:9; 2Timoteo 2:13; Ebrei 10:23)!

  1. LA FEDELTÀ
    a.
Alla Sua persona
Dio oltre ad essere fedele è anche un Dio geloso (Esodo 20:3-5; 34:14; Giosuè 24:19). Perché Dio è geloso? Di che cosa è geloso Dio? L’Antico Testamento considera il patto di Dio come il Suo “matrimonio” con Israele, rapporto alla cui base deve esservi amore e fedeltà assoluta. L’adorazione degli idoli da parte del popolo d’Israele costituiva disubbidienza e infedeltà! Infatti Dio considerava questo fatto come adulterio spirituale, che provocava in Lui gelosia e vendetta! I riferimenti che Mosè fa alla gelosia di Dio hanno a che vedere con l’adorazione degli idoli, una pratica che infrange il secondo comandamento (Esodo 20:5; Ezechiele 16:38)! Il Signore desidera dal Suo popolo una totale ed assoluta fedeltà! Dio è geloso di Sé stesso, Egli è Spirito purissimo (Giovanni 4:24) e non desidera assolutamente che la Sua creatura si faccia scultura alcuna!
     
Dio è geloso del nostro amore, Egli non può sopportare che un Suo figlio, comprato con il prezioso Sangue, si dia alla mondanità.
     
Dio è geloso della nostra fiducia, l’Eterno non vuole dei figli increduli che ripongono la propria fiducia in “un braccio umano”, perché Egli ha “un braccio forte” (Salmo 89:13; 146:3 Geremia 17:5-8).
     
Dio è geloso della nostra comunione, Egli è soddisfatto quando il credente trova piacere nell’avere comunione con Lui e nello stare insieme con Lui!
    b.
Fedeli agli impegni presi con Dio
Il Signore mantiene le promesse che ha fatto verso il Suo popolo, adempie la Sua parola, non una promessa rimarrà inadempiuta (1 Re 8:56)!
Nella Sua fedeltà, Egli adempirà l’opera cominciata nei nostri cuori (Filippesi 1:6; 1Corinzi 1:8, 9); non permetterà che siamo tentati al di là delle nostre forze (1 Corinzi 10:13). Egli è fedele e giusto da perdonarci quando veniamo meno (1 Giovanni 1:9). Le promesse del Signore sono innumerevoli, Egli le mantiene e noi manteniamo le promesse fatte a Lui?
Quando facciamo delle promesse al Signore dobbiamo mantenerle (Ecclesiaste 5:4, 5)! È importante che gli impegni presi con Dio vengano attuati con piena convinzione, con ponderatezza, calcolando bene ogni aspetto in modo da non potersi pentire di ciò che si è deciso (Luca 14:28-30). Tanti che hanno fatto patto con il Signore, con il tempo Lo hanno abbandonato, non sono quindi stati fedeli al patto (Salmo 78:8-10; 2Timoteo 4:10 a).
    c.
Fedeli alla Parola di Dio
La Parola di Dio bisogna studiarla, conoscerla e viverla; Essa porterà trasformazione nei cuori sinceri (Tito 1:9; 1Corinzi 4:6; Giovanni 13:17; Luca 6:46-49).
    d. Fedeli ai principi biblici (Proverbi 22:28).
    e. Fedeli nella preghiera (Luca 18:1; Colossesi 4:2; Matteo 26:41).
    f. Fedeli nell’attesa (Abacuc 2:3; Giobbe 35:14).
    g. Fedeli nel servizio (Giosuè 24:14; 1Samuele 12:24; Luca 9:62; Ebrei 10:39).
    h. Fedeli alla testimonianza (Ezechiele 33:7-9; Matteo 25:21, 23).
    i. Fedeli alla comunità (Ebrei 10:25).
  2. FEDELI NELLA SOCIETÀ
    a. Fedeli nell’ambiente di lavoro (Efesini 6:5-9; Col. 3:22-24). Il credente è chiamato ad ubbidire al proprio datore di lavoro come a Cristo, a meno che non chieda di fare qualcosa che è contrario alla Parola di Dio (Atti 4:19; 5:29).
    b. Fedeli verso il prossimo
Il credente agisce in verità verso gli altri fratelli e le persone (Efesini 4:25; 1Tessalonicesi 2:3-5; Salmo 15:4). Il credente è sincero, è fidato, è un punto di riferimento per gli altri, è leale, dice la verità (Proverbi 27:6)
    c. Fedeli alle responsabilità (Luca 20:25; Romani 13:7).
  3. FEDELI NELLA FAMIGLIA
    a. Fedeli al coniuge (1 Corinzi 7:10, 11; Ebrei 13:4).
    b. Fedeli ai figli (Proverbi 22:6; Giobbe 1:5)
Il genitore credente ha una responsabilità davanti a Dio, il Signore prima che dei corpi ha affidato delle anime da nutrire, bisogna essere fedeli al compito!
Bisogna inculcare la Parola di Dio, pregare per loro e con loro, quando c’è un problema il genitore credente si impegnerà a raccogliere la famiglia, pregare il Signore, chiedere a Dio come agire, guidandoli verso il bene, ad accettare Gesù come Salvatore della loro vita!
Non bisogna irritare i propri figli (Efesini 1:4).
Bisogna essere sensibili ai bisogni dei figli (Salmo 103:13).
I figli hanno bisogno di stabilità, di punti di riferimento solidi, fermi, di una guida sicura!
    c. Fedeli ai genitori (Efesini 6:1-3).
  4. FEDELI NELLA PROVA (2 Corinzi 11:23-27)
La vera fedeltà verso il Signore la si manifesta nella sofferenza, nella malattia, nelle circostanze avverse, non quando tutto va bene! Potremmo parlare di tanti uomini di Dio che come Paolo sono rimasti fedeli al Signore nonostante svariate prove!
Il Signore Gesù è l’esempio perfetto per noi (Ebrei 12:1-3)!
  5. FEDELI DI FRONTE ALLA TENTAZIONE
Giuseppe figura bellissima di Cristo fu fedele di fronte alla tentazione, di fronte alla seduzione del peccato (Genesi 39:7-19). Gesù ci insegna che è possibile vincere e rimanere fedeli di fronte alla tentazione (Luca 4:1-13), se si è ripieni dello Spirito Santo e con la Parola! Il nemico ci tenta sempre, ma noi siamo più vulnerabili quando siamo stanchi, quando ci rilassiamo (2 Samuele 11:1, 2), quando viviamo ai margini della Chiesa, quando non vegliamo (1 Pietro 5:8) e quando ci sentiamo sicuri di noi stessi (1 Corinzi 10:12).
“Sii fedele fino alla morte, e io ti darò la corona della vita” (Apocalisse 2:10)
Il Signore non ha promesso alcuna benedizione per coloro che sono stati quasi fedeli! Ma ha promesso la corona della vita a coloro che sopportano e rimangono fedeli pazientemente fino alla fine!
“… ma un uomo fedele chi lo troverà?” (Proverbi 20:6 b)
Troverà il Signore un uomo, una donna fedele stamattina?
          Pasquale Puopolo
  Metaponto, Raduno provinciale, 02-06-2012  

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