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::TEMPI DIFFICILI

Negli studi precedenti è stato trattato l’importanza di possedere delle fondamenta solide su cui basare l’edificio che è la nostra vita, la nostra esistenza. È stato messo in evidenza l’importanza dei valori che si sono perduti nel tempo con il susseguirsi di nuove generazioni! Tali valori devono essere rivalutati e rivalorizzati anche in una generazione come la nostra! Gli studi che tratteremo nei prossimi giorni sono anche la conseguenza di questi valori perduti, valori fondamentali per il benessere personale, familiare, comunitario e collettivo.
…Tempi difficili… tempi difficili perché nessuno sa più rispettare il proprio ruolo e il ruolo del suo prossimo …, creando disordine e confusione nell’equilibrio sociale.
“Or sappi questo, che negli ultimi giorni verranno tempi difficili…” (2Timoteo 3:1)
Paolo scrive al giovane ministro Timoteo dalla prigione in Roma dove aspetta di essere martirizzato, questa è l’ultima lettera che Paolo scrisse e con essa vuole incoraggiare Timoteo a perseverare nella fede, a non arrendersi di fronte alle opposizioni, alle varie difficoltà che potrà affrontare nel servizio e poi in 2Timoteo 3 i primi versetti fa una “radiografia perfetta” di come saranno gli uomini degli ultimi tempi, prima del ritorno del Signore!
    “OR … ”: LA NECESSITÀ DI FERMARSI
Dopo aver esortato, nel capitolo precedente come Timoteo deve agire nelle situazioni in cui verrà a trovarsi, l’apostolo Paolo lo mette in guardia dai pericoli futuri! Deve avere una situazione dettagliata degli “ultimi tempi” (Versione Diodati: “ultimi giorni”).
C’è un cambiamento di discorso da 2Timoteo 2 a 2Timoteo 3 e l’apostolo inizia il discorso con l’avverbio “or”, Paolo vuole richiamare l’attenzione di Timoteo, ciò che stava per dirgli aveva estrema importanza, non poteva essere superficiale nell’esporla a Timoteo e tanto meno quest’ultimo poteva tralasciare o sottovalutare la cosa … Quindi … or… sta ad indicare: “fermati!“, “bloccati” … (semaforo rosso, stop!)
È da precisare che bisogna sì fermarsi, ma fermarsi quando il Signore dice di fermarsi, nel luogo da Lui stabilito, a volte invece si fa il contrario non ci si ferma quando è necessario fermarsi, quando il Signore lo chiede e ci si ferma nel luogo e con le persone sbagliate! (Salmo 1:1-3)

1. La necessità di fermarsi per ascoltare: Esodo 24:12; 1Samuele 9:27; 1Re 19:11; Luca 10:39.
Bisogna saper fermarsi e ascoltare, oggi pochi ascoltano, ascoltare significa: “stare a sentire attentamente ...” implica la “presenza totale” (corpo, mente, cuore), indica non soltanto essere presente fisicamente e avere la mente, i pensieri da qualche altra parte … implica estrema attenzione! Una persona può udire voci, cioè percepisce delle voci, può udire discorsi, ma non ascoltare! Quando ascolti davvero?
Quando c’è un discorso che ti interessa, quando ascolti una notizia che ti riguarda. Ascoltare è una virtù! Oggi nessuno più ascolta
Bisogna imparare ad ascoltare la voce di Dio! (Ebrei 12:25)
Ci sono tante “voci” intorno ai giovani, intorno a voi, che vogliono distrarvi da Gesù, da Colui che parla dal cielo, ci sono le “voci del peccato”, le “voci delle amicizie”, le “voci delle passioni”, le “voci della mondanità”, le “voci del successo” …, si corre in maniera sfrenata alla ricerca di soddisfazioni e mentre si corre non si riesce a percepire la voce di chi vi ama davvero!
Solo quando ci si ferma e le altre voci cessano, solo in quel caso si riesce a percepire la voce di Dio! A volte per riuscire ad ascoltare la voce di Dio, Egli ci isola da tutto e da tutti! (Osea 2:14)
Forse per qualcuno il deserto è il campeggio …; permetti che il Signore continui a parlare al tuo cuore!
Per ascoltare devi stare in silenzio davanti a Lui, ascoltare e aspettare: (Salmo 37:7)

2. La necessità di fermarsi per imparare: chi non si ferma non impara! Non si può pretendere di imparare qualcosa, un mestiere, uno sport, a suonare uno strumento musicale … se non ci si ferma a prendere lezioni!
Non si può imparare mentre corro a destra e a sinistra …, non imparerai mai nulla!
Una volta fermi per imparare occorre:
  • Umiltà
  • Impegno
  • Tempo
  • Dedizione
  • Costanza
  • Matteo 11:29 Vogliamo fermarci per imparare dal Sommo Maestro! Da Gesù abbiamo solo da imparare … (Matteo 4:23; 5:1,2 Marco 6:34; Luca 4:15)
    Insegnare significa etimologicamente: “segnare dentro”! Gesù vuole imprimere, incidere la Sua Parola nel tuo cuore in questo campeggio e ciò che è inciso non si cancellerà più! Non farti distrarre da niente e da nessuno, ascolta e impara da Gesù!
    I Suoi insegnamenti, la Sua Parola produrranno degli effetti straordinari e duraturi nella tua vita! La Sua Parola produrrà vita ad esuberanza in te!

    3. La necessità di fermarsi per capire: ossia intendere, afferrare, comprendere con la mente …
    Solo se ti fermi e ascolti la voce di Dio capirai che Egli ti ama, che sei importante per Lui, che ha stima dite! Non ti svalutare, non ti disprezzare … (Isaia 43:4)
    Fermarsi per capire che l’uomo è peccatore, Gesù è morto per i tuoi peccati, capire che non ti potevi salvare da solo, realizzare che senza Gesù sei perduto, come una pecora senza pastore, comprendere che solo Lui ti ama davvero! La conversione comincia nella mente, c’è l’aspetto intellettuale in cui si realizza la propria condizione (Romani 3:20), segue poi l’aspetto emozionale (2Corinzi 7:9,10; Matteo 27:3) e quindi l’aspetto volitivo! (Atti 2:37,38)
    Tu qui al campeggio potrai ricevere delle risposte, (Genesi 24:21) Rebecca era la risposta alla preghiera di Eliezer, non essere frettoloso/a ad alzarti e proseguire il viaggio, ma aspetta alla presenza del Signore, medita la risposta che ti ha dato, dagli il giusto peso, il giusto valore, per capire se il tuo viaggio avrà buon fine …
    Sei venuto a questo campeggio con delle domande?
    Se te ne vai con le risposte di Dio, allora potrai dire che il tuo “viaggio” ha avuto buon fine! Allora stai attento alle risposte del Signore per coglierle, le potrai cogliere solo se ti fermerai a contemplare in silenzio ciò che il Signore ti dice! Lascia parlare Lui, non parlare sempre tu e ascolta! Stai a guardare e a realizzare quello che il Signore farà!

    4. La necessità di fermarsi per ubbidire: Genesi 22:5; Esodo 19:10-12; 16, 17, 23.
    Probabilmente i servi di Abramo, gli Israeliti erano curiosi di sapere cosa avveniva più da vicino …, ma essi rimasero fermi per ubbidire al Signore!
    Se il Signore ti dice di fermarti di fronte a qualche scelta, ad una via che stai intraprendendo, forse spinto dalla curiosità vuoi vedere … Ma se non senti la pace del Signore fermati per ubbidire al Signore!

    5. La necessità di fermarsi per ringraziare: Genesi 24:26,27; Luca 17:11-19
      “... Sappi questo” LA NECESSITÀ DELL’AVVERTIMENTO
    Avvertire: rendere consapevole qualcuno di una circostanza a lui ignota; “avvertire un amico di un pericolo …”.
    Etimol. Dal lat. Adventere “volgere verso”, comp. di ad “verso” e ventere “volgere”. Una persona che non è avvisata del pericolo, è una persona a rischio …
    Un giovane che non conosce gli effetti dell’alcool, delle droghe, delle passioni sfrenate, dei tatuaggi (alcuni si tatuano anche gli occhi …, è un giovane in preda al pericolo! Ma se viene avvisato che il fumo, le droghe, l’alcool, producono dipendenza e conseguenze fatali su determinate cellule ed organi dell’organismo, egli sarà libero di scegliere se rovinarsi la vita per sempre oppure no, con la conseguenza delle proprie scelte! Galati 6:7

    1. La necessità di essere avvertiti per sapere: “or sappi questo …”, devi sapere devi venire a conoscenza di come saranno gli uomini negli ultimi tempi.
    Il Signore ha voluto che l’uomo non vivesse nell’ignoranza, lo ha sempre avvertito sulle conseguenze delle scelte sbagliate e relative benedizioni riservate a chi Lo avrebbe ascoltato e ubbidito! (Genesi 2:16,17; Deuteronomio 28; 30:15-18; Giovanni3:16-19)
    Conoscere anche i propri lati deboli per fortificarsi!

    2. La necessità di essere avvertiti per non sbagliare: il Signore desidera il bene, il meglio per l’umanità intera e soprattutto per i Suoi figli! Non vuole che si facciano scelte sbagliate, di cui ci si possa pentire per sempre e quindi avere dei rimpianti, dei rimorsi di coscienza (2Corinzi 6:14-16)
  • Adamo ed Eva furono avvertiti (Genesi 2:16,17);
  • Caino (Genesi 4:6,7)
  • Sansone (Giudici 14:1-3)
  • Pietro (Matteo 26:34, 74, 75)
  • Giuda (Matteo 26:21-23)


  • 3. La necessità di essere avvertiti per prepararsi:
  • Prepararsi per i tempi difficili: 2Timoteo 3:1-4
  • Prepararsi per i combattimenti: combattimenti di varia natura; 1Re 20:22; 1Pietro 5:8,9; Efesini 6: 10-13; Matteo 26:41; Giovanni 16:33.
  • Prepararsi per il ritorno del Signore: Giovanni 14:1-3; Matteo 24:44, 36; Luca 12:40.
  • Chi è nato di nuovo non ha paura del ritorno del Signore, anzi aspetta quel giorno con gioia! (Apocalisse 19:7)
      “… negli ultimi giorni … ” LA NECESSITÀ DI DISCERNERE I TEMPI
    L’apostolo Paolo scrisse ai Romani (cap. 13:11): “E questo dobbiamo fare, consci del momento cruciale: è ora ormai che vi svegliate dal sonno; perché adesso la salvezza ci è più vicina di quando credemmo” (Nuova Riveduta).
    “E questo tanto più dovete fare, conoscendo il tempo nel quale siamo; poiché è ora ormai che vi svegliate dal sonno; perché la salvezza ci è adesso più vicina di quando credemmo” (Riveduta).

    1. Discernere i tempi di corruzione generale: Matteo 23:37-39; Luca 17:26-30.
    Corruzione a tutti i livelli e in tutti i campi: materialismo, depravazione, mancanza di valori, questo comporta insicurezza e instabilità generale!
    L’iniquità sarà aumentata: Matteo 24:12.

    2. Discernere i tempi difficili nelle famiglie: 2Timoteo 3:2-4; nella società odierna si stanno perdendo le basi, le fondamenta necessarie affinché una famiglia sia unita e stabile e di conseguenza ci sono divisioni, separazioni, litigi, tutto parte dall’egoismo, non si è più disposti a usare comprensione a perdonare e ad amare il prossimo! (Matteo 7:24-27)
    Tu devi essere un aiuto, devi portare sollievo alla tua famiglia! Devi fare la tua parte affinché la famiglia possa godere di serenità, di armonia!

    3. Discernere i tempi difficili nella chiesa per svegliarsi: 1Timoteo 4:1; Matteo 24:12,13.
  • Svegliarsi dal sonno (Efesini5:14-16)
  • Svegliarsi dall’apatia, dal torpore (Proverbi 24:30-34)
  • Svegliarsi per lavorare (Aggeo 1:14; 2:4)


  • 4. Discernere i tempi difficili nella chiesa per non scandalizzarsi: 1Timoteo 4:1; Matteo 24:12,13; 2Timoteo 3:1-5 …; queste cose devono avvenire! Noi vogliamo non essere motivo di scandalo, ma un esempio positivo per gli altri giovani e meno giovani! (1Timoteo 4:11,12)
      “… Quanto a te …“ (2Timoteo 3:10) LA NECESSITÀ DI DIFFERENZIARSI
    In altre occasioni l’apostolo Paolo si rivolse a Timoteo in questo tono: 2Timoteo 3:14, 3:5; 1Timoteo 5:11

    1. Differenziarsi per non conformarsi: Romani 12:1,2
    Differenziarsi significa distinguersi, essere differenti … Il contrario è conformarsi. Conformare significa adattare, adeguare, uniformare, accordare, rendere conforme, formare, plasmare, modellare, foggiare … Si forma qualcosa all’immagine di chi la lavora, di chi la forma … La società vuole formare i giovani a modo loro … il termine utilizzato da Paolo fa riferimento allo stampo, alla forma, al modello del mondo; deriva dalla parola schema: il pericolo è quello di farsi schematizzare nei sistemi del mondo, di rimanere schiacciati nella sua forma … Paolo è come se dicesse: non continuate ad essere plasmati; cessate l’abitudine …
    Non prendete l’età presente come modello … Non lasciate che il mondo imprima su di voi la sua immagine …

    2. Differenziarsi per essere davvero liberi: Giovanni 8:32, 36
  • Liberi di poter accedere a Dio
  • Liberi di poter lodare Dio
  • Liberi dalla superstizione
  • Liberi dall’oroscopo
  • Liberi dagli stati d’animo
  • Liberi di non peccare
  • Liberi dal giudizio della gente


  • 3. Differenziarsi per consacrarsi:
  • Eliseo (1Re 19:19-21)
  • Daniele (Daniele 1:3-8)
  • Paolo (Filippesi 3:5-8)
  • Ruth (Ruth 1:14-18)

  • Differenziarsi … frutto di una decisione personale …
    Vuoi differenziarti davvero da tanti che stanno andando verso il baratro?
    Vuoi differenziarti per essere approvato solo dal Signore?
    Vuoi differenziarti per essere davvero libero?
    Tutto ciò è possibile se tu decidi di distinguerti dagli altri …
    Differenziarti anche dai tuoi compagni di campeggio che forse vogliono rimanere nascosti fra la massa …

    Non continuare ad essere come gli altri, devi distinguerti e per distinguerti devi iniziare dal versetto 4 del cap. 3 di 2Timoteo, prendendo al contrario questo versetto: devi essere innamorato di Dio anziché del piacere e di conseguenza tenderai ad assumere le qualità che sono proprie di Cristo Gesù!
    Devi avere in considerazione Gesù, innamorati di Lui, guarda Gesù, l’opera che ha compiuto sulla croce per te, il suo sacrificio, il prezzo che ha pagato per redimerti, solo in questo modo avrai il coraggio e la determinazione di prendere una decisione definitiva per Cristo!

    Pasquale Puopolo

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