Tutto l'evangelo Adi 8x1000 - 2015
Home | Forum | Newsletter | Audio mp3 | Scuola Domenicale | Eventi | Foto | Link
Inserisci il tuo indirizzo Iscrivimi Cancellami Leggi arretrati Leggi arretrati
L'angolo del Pastore
Nato di nuovo
Letture
Studi biblici
Meditazioni
Pensieri
Attualità
Pionieri
Bibbia online

Emittenti TV Cristiani Oggi

Il messaggio della settimana in mp3

Le frequenze di radio evangelo

La nostra comunità

Testimonianza PentecostaĆ²e

Chi siamo

Le nostre attività

Turno campeggio 2017


:: Raduno Pastorale Provinciale
     Troia (Fg) 19 aprile 2008

“Quanto a noi, la nostra cittadinanza è nei cieli, da dove aspettiamo
anche il Salvatore, Gesù Cristo, il Signore”
(Filippesi 3:20)

Troia, una piccola, graziosa cittadina che si erge sulle pendici dei monti Dauni, a ridosso della cosiddetta Capitanata o Tavoliere delle Puglie. La storia di Troia è millenaria. Le sue origini leggendarie risalgono al XII-XI secolo AC. Il borgo attuale nasce nel 1010 sulle rovine di una precedente, anteriore alle guerre puniche.
Troia, custodisce numerosi tesori artistici che ne fanno uno dei più affascinanti borghi medievali in tutta l’Italia meridionale.

Come nasce l’Evangelo a Troia
La testimonianza dell’Evangelo fu portata dal fratello Giovanni Lizzi, emigrato in America. Nel 1926 fece ritorno nella sua terra d’origine ripieno di Spirito Santo e con il desiderio di annunciare l’Evangelo. Dalla sua testimonianza, molte anime accettarono l’Evangelo, ma a causa della persecuzione non ebbe un grande sviluppo.
Nel 1946 fu fondata la chiesa che si avvalse notevolmente per la propria edificazione del ministero del Fr. S. Anastasio pastore della comunità di Napoli. Successivamente mediante l’attività dei Fr. Di Gennaro, Iannelli, Lizzi, diversi fedeli del foggiano e collaboratori d’altre località, alcuni di questi fratelli anch’essi provenienti dall’America, si dedicarono a tempo pieno nell’opera del Signore dove sorsero molte comunità cristiane, nella provincia di Foggia.
L’amore per le anime e la loro semplicità nel predicare l’Evangelo, testimonia della compassione che Gesù ha per le vittime del peccato.
Chiesa di Troia
“Chiunque annuncia l’Evangelo ha la certezza di aver personalmente gustato quanto il Signore sia Buono”. Dio per comunicare l’Evangelo della salvezza, si avvale dell’opera dei suoi figlioli, che porta gioia.
La comunità di Troia, è curata dal pastore Antonio Malamisura, e dal Fr. Nicola Nuzzo; conta poche anime ma ripiene di zelo e del fuoco dello Spirito Santo.

Al raduno pastorale provinciale, il fratello Guerino Perugini, pastore delle due comunità di Foggia e di Apricena, è stato per noi, lo strumento di benedizione per lo studio biblico e per la predicazione della Parola.
Lo studio: “Il cammino della fede” tratto dall’epistola di Paolo ai Filippesi 3:15-21.
La fede nell’Iddio vivente comincia dall’ascolto della Sua Parola, quella Parola che per noi cristiani si è fatta carne nella persona di Cristo Gesù, nel quale Dio è venuto a parlarci personalmente.
Chi cammina nella fede è colui che è stato conquistato dalla Parola venuta dal Padre e dall’opera Sua di rigenerazione e dallo Spirito Santo, accetta come unica fonte la Parola di Dio senza ombra di dubbio. L’uomo che è raggiunto dal messaggio dell’Evangelo, è sollecitato dallo Spirito Santo ed è chiamato a fare una scelta: “O accettare il piano di Dio o rimanere nelle tenebre”
La fede è aggrapparsi alla fedeltà di Dio, confida nelle divine promesse, ha fiducia, ha consapevolezza nei propositi e nella potenza di Dio, pone Cristo al centro della vita come chiave per la trasformazione della realtà ed agisce su questa base. Il cristiano deve imitare il comportamento del Suo Maestro, Gesù Cristo. Egli ci ha lasciato un esempio affinché ne seguissimo le orme.
Chi cammina nella fede non è una persona distratta, non è pigra, non è titubante; il suo andamento esprime “velocità”, decisione e certezza. Il credente non è uno che si trascina, anzi al contrario, deve essere uno che trascina gli altri, perché l’anima aspira le cose di lassù.
Filippesi 3:20-21 Che stupenda verità, sapere che la nostra cittadinanza non è qui ma nei cieli! È nei cieli la nostra Patria, nella presenza di Dio, dove passeremo tutta l’eternità. Mentre siamo in missione su questa terra, viviamo in questo mondo, ma non apparteniamo a questo mondo. Come credenti non solo abbiamo la salvezza come realtà futura, ma stiamo attivamente aspettando il Salvatore Gesù Cristo il Signore, Egli trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della Sua Gloria. Saremo tutti come Cristo, e non saremo più soggetti al peccato e al male. Ricordiamo tutto questo per vivere per quello che siamo, cittadini dei cieli, cittadini del regno di Dio.
L’unico modo di ottenere la salvezza è confidare completamente in Cristo.

Dopo lo studio, il fratello Perugini ha meditato la Parola di Dio, in 1 Re 10:14-21 “…niente di simile era stato fatto in nessun altro regno.” «Un regno tutto d’oro».
Salomone figlio di Davide sul quale era presente la benedizione di Dio, impiegava il meglio per il suo regno, non c’era nulla di scadente, la consistenza del suo regno era l’oro. Era veramente un regno tutto d’oro.
Noi facciamo parte di un regno che è molto più dell’oro: del “regno del Re dei Re
La nostra vita è stata visitata dal figlio di Dio, il Re dei Re, il Signore dei Signori; Dio ha mandato il meglio dal cielo, ci offre una realtà che il mondo non ci da. Dio ci ha donato un meraviglioso Salvatore, uno straordinario Sommo Sacerdote, il pane sceso dal cielo e noi gustiamo la sua presenza nei nostri cuori. Abbiamo trovato nel regno di Dio qualcosa d’eccezionale: perdono, grazia, pace e amore, perché dal cielo fu mandato l’Agnello di Dio, il nostro Redentore, il nostro Salvatore, il meglio del cielo c’è stato donato in sacrificio vivente, sul duro legno della croce per ricevere in dono la vita eterna; Egli divenne maledizione affinché noi fossimo benedetti in eterno. Ci ha lavato con il suo sangue, ci ha rivestito della Sua gloria della Sua potenza e del Suo Santo spirito, nel regno di Dio c’è oro in abbondanza.
Il signore ci da grazia affinché la nostra vita spirituale sia rivestita d’oro, arricchiti d’ogni benedizione spirituale.
Come Cristo è sceso dal cielo, così “la nuova Gerusalemme, scenderà dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii una gran voce dal trono che diceva: “Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro essi saranno suoi popoli e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. A colui che siede sul trono disse: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose”. A chi ha sete io darò gratuitamente dalla fonte dell’acqua della vita. Chi vince erediterà queste cose, io gli sarò Dio ed egli mi sarà figlio“. Apoc. 21.
Il regno di Dio è un regno tutto d’oro e noi vogliamo farne parte della Santa Città.
In occasione abbiamo ricordato la Santa Cena che il Signore ci ha lasciato come comandamento.
La benedizione é scesa su tutti i fedeli. A Dio la gloria.

Maria Torraco

Scarica Audio mp3

Studio Il cammino della fede





Chi siamo | Dove siamo | Mappa del sito | Diritti d'autore

© www.tuttolevangelo.com 2002 - 2017 - Tutti i diritti sono riservati. È vietata ogni riproduzione anche parziale.
WEBMASTER - Direttore direttore@tuttolevangelo.com
Powered by FareSviluppo.it